Notizia estesa
Non basta un grande Venezia! L’under deve cedere il passo all’Asti nel ritorno dei quarti Scudetto
La compagine di Di Ciccio gioca una grandissima partita contro i quotati avversari piemontesi, che sono venuti a Trivignano accompagnati da un nutrito e chiassoso gruppo di tifosi, putroppo però non riesce nell’impresa.
L’Asti dà agli arancioneroverdi il primo dispiacere casalingo stagionale e li estromette dalla competizione, al termine di una partita molto bella e ben giocata. I veneziani senza Peruzzi, partono forse un po’ contratti rispetto ai più esperti (in media avevano 2 anni in più) giocatori avversari che riescono a trovare due reti su schema da calcio di punizione con Celentano e rendersi pericolosi su azioni di ripartenza soprattutto da parte di Zanella, dopo un pressing alto sui portatori di palla. Gli arancioneroverdi, invece, sono pericolosi solo quando avanzano con Bertoli portiere di movimento, ma danno comunque l’impressione di poter rimanere in partita. Ci sarebbe probabilmente anche un calcio di rigore non fischiato per un intervento del portiere (forse ultimo uomo?) su Callegarin, ma l’arbitro lascia correre. Il primo tempo si chiude comunque meritatamente sul 3-1 per gli ospiti e la rete dei leoni porta la firma di Michele Penzo uno dei migliori in campo. Nella ripresa però la musica cambia totalmente. I ragazzi pressano più che mai e lottano su ogni pallone creando tantissimo e giocando costantemente in superiorità numerica con Bertoli bravo ad uscire dai pali e a concludere a volte l’azione con bolidi dalla distanza che il portiere avversario (veramente bravissimo e praticamente sempre impegnato a differenza del collega nel secondo tempo) sventa a più riprese. Il gol della speranza arriva dopo pochi minuti con Callegarin che sfrutta un rimpallo nato un pressing furioso sull’avversario. Poi dopo molti attacchi è ancora Penzo di testa a schiacciare in rete su un cross invitante dalla destra. Forse, a circa metà della ripresa, ci sarebbe un altro penalty per un probabile tocco di braccio in area su cui recrimina la tifoseria, ma il tiro era molto forte e l’azione rapidissima quindi non era semplice vederlo. L’Asti se ne sta rintanato nella propria metacampo e praticamente non tira mai in porta. I ragazzi sono padroni del campo e creano e sprecano a più non posso. Tuttavia da un pasticcio a metacampo nasce la rete del 4-3 astigiano grazie ad un pallone recuperato e tiro sotto le gambe di Bertoli. Lo stesso portiere prova poi l’azione personale entrando in area avversaria e tirando forte e basso. Il portiere ospite ha un guizzo felino e blocca sulla linea poi si gira e calcia verso la porta sguarnita. Gol del 5-3 Asti. Il Venezia non ci sta e poco dopo è Salviato a deviare sul secondo palo in rete per il 4-5. Finisce così, con l’Asti che controlla gli ultimi assalti degli arancioneroverdi. Complimenti alla formazione piemontese, una squadra molto tosta con un’ottima fase difensiva. Peccato per i ragazzi di Di Ciccio che hanno giocato una stagione fantastica entrando di diritto nelle prime 8 d’Italia sia in Coppa che in Campionato e che di sicuro vista l’età della maggior parte dei ragazzi e vista il loro valore umano e tecnico avranno grandissime soddisfazioni nei prossimi anni! In bocca al lupo ragazzi e grazie di tutto! Grandi lo stesso! Forza Venezia!
Marcatori: Venezia: 2 Penzo, 1 Callegarin 1 Salviato; Asti: 2 Celentano 1 Mignogna 1 Boccia 1 Casassa
Alvise Nicolò Pasquon
15 maggio 2011, 21:03 Torna alla home page




































